domenica 21 aprile 2019

Domenica di Pasqua

Domenica 21 aprile, Pasqua di Risurrezione, è stata solennemente cantata la Messa secondo l'antico messale presso la Chiesa di S. Simon Piccolo, come ogni domenica e festa.

Ha celebrato il rev. don Peter Lee, del clero della diocesi di Madison (Winsconsin, USA). La sacra funzione, alla quale un precipuo carattere di solennità è stato conferito dal canto nel tono solemniori del Prefazio Pasquale, è stata accompagnata dalla corale della rettoria, che ha intonato i canti gregoriani dell'Ordinario (Kyriale I Lux et Origo, prescritto per il Tempo Pasquale) e del Proprio (Introito Resurrexi, Alleluja Haec dies e Pascha nostrum, Sequenza Victimae Paschali, Offertorio Terra tremuit, Communio Pascha nostrum). Sono stati inoltre eseguiti i mottetti a due voci maschili e organo Maria stabat di Giambattista Riccio (+1621) e Veni Jesu vita mea di Sisto Reina (1623-1664), e in fine la Regina coeli sul tono gregoriano solenne.

Il Circolo Traditio Marciana ha curato il servizio all'altare.

Cronaca e immagini del Sacro Triduo

Presso la Chiesa di S. Simon Piccolo, negli scorsi giorni di giovedì 18, venerdì 19 e sabato 20 aprile, sono state solennemente celebrate le liturgie del Sacro Triduo, secondo la forma antecedente alla riforma di Pio XII del 1955, in conformità al permesso accordato l'anno passato dalla Pontificia Commissione Ecclesia Dei.

Il Giovedì Santo, cantata la messa, il Santissimo Sacramento è stato solennemente riposto nell'ornatissimo Sepolcro preparato a un altare laterale; indi, cantati in coro i Vespri, il celebrante e i sacri ministri hanno spogliato gli altari, acconciando la chiesa per il luttuoso evento della morte del Nostro Redentore. Il Venerdì, dopo il pio officio della Via Crucis cui hanno preso parte numerosi i fedeli, è stata cantata la Passione secondo S. Giovanni, seguita dall'Adorazione della Croce e dalla Liturgia dei Presantificati. Il Sabato infine, dopo la benedizione del fuoco nuovo, il canto del solenne Preconio, l'accensione del cero pasquale e la proclamazione di dodici profezie veterotestamentarie, è stata cantata la prima messa della Risurrezione, accompagnata dallo svelamento delle immagini, dal suono dell'organo e delle campane e dal canto gioioso dell'Alleluja, che aveva taciuto per tutta la Quaresima. Con il canto solenne del Vespero della Risurrezione, si è entrati così nel Tempo Pasquale.

Hanno celebrato i Sacri Riti il rev. don Peter Lee, del clero della Diocesi di Madison (Winsconsin, USA), e il rettore di S. Simon Piccolo, padre Joseph Kramer FSSP.

Tutte le Sacre Funzioni sono state accompagnate dalla corale della rettoria, che ha eseguito i canti gregoriani prescritti per le officiature.

Il Circolo Traditio Marciana ha curato il servizio all'altare.

Giovedì Santo

Pater Noster della Messa

Imposizione dell'incenso prima della processione col Sacramento

Imposizione dell'incenso al Sepolcro

Il Sepolcro

Venerdì Santo


 
Durante il canto della prima profezia

Passione di Nostro Signore secondo San Giovanni

Planctus (Vangelo) dopo la Passione

Svelamento e ostensione della Croce

Incensazione del Sacramento al Sepolcro

Sabato Santo


Benedizione del fuoco nuovo

Processione con l'arundine

Durante il canto delle profezie

Kyrie della Messa

Confiteor della Messa

lunedì 15 aprile 2019

Cronaca e immagini della Domenica delle Palme

Domenica 14 aprile, Domenica delle Palme, come ogni domenica e festa, presso la Chiesa di S. Simon Piccolo in Venezia è stata solennemente cantata la Messa "in terzo" secondo gli antichi libri liturgici romani, con la quale si sono iniziate le solennissime celebrazioni della Settimana Santa, officiate secondo la forma antecedente alla riforma di Pio XII del 1955, in conformità al permesso accordato l'anno passato dall'ormai defunta Pontificia Commissione Ecclesia Dei.

La Divina Liturgia Eucaristica è stata dunque preceduta, giusta le prescrizioni del Messale Romano, dalla solenne benedizione dei rami di palma e d'ulivo, consistente nell'antichissimo rito della Missa sicca (vale a dire una Messa vera e propria, con Epistola, Vangelo, Prefazio etc., ma senza consacrazione; per la sua storia e la sua struttura vedasi questo link), i quali sono stati poi distribuiti al clero e ai fedeli, e portati in processione lungo la fondamenta antistante la Chiesa. Ritornata la processione sul pronao dell'edificio neoclassico, anzi alle porte chiuse del Tempio, sono state intonate da alcuni cantori rimasti all'interno dello stesso le strofe dell'inno Gloria Laus, poema di Teodolfo d'Orleans rimontante al IX secolo, al quale tutti i fedeli hanno animatamente risposto cantando il ritornello. Alla fine dell'inno, il Suddiacono ha per tre volte percosso con la Croce astile la porta della Chiesa, sinché essa non è stata aperta, richiamando così misticamente l'immagine di Cristo che con la sua Croce spalanca le porte del Paradiso all'umanità che n'era rimasta fuori, e che si univa alla lode degli Angeli che ivi erano per implorare Dio di restaurare la beata condizione del genere umano.
Durante la Messa, è stata dipoi cantata la lunga narrazione della Passione secondo S. Matteo, seguendo il tradizionale drammatico costume che prevede che le parti del Cronista, del Cristo e della Sinagoga vengano eseguite da diversi diaconi.

Ha celebrato i Sacri Riti il rev. don Peter Lee, del clero della Diocesi di Madison (USA, Wisconsin).

La sacra funzione è stata accompagnata dalla corale della rettoria, per l'occasione diretta dal M° Massimo Bisson, che ha intonato i canti gregoriani dell'Ordinario (Kyriale XVII, prescritto per le Domeniche d'Avvento e Quaresima) e del Proprio (Introito Domine ne longe, Graduale Tenuisti manum, Tratto Deus Deus meus, Offertorio Improperium, Communio Pater), nonché le antifone e i responsorj prescritti per il rito di benedizione dei rami e la conseguente processione.

Il Circolo Traditio Marciana ha curato il servizio all'altare.














Marcia per la Vita il 18 maggio - partecipare da Venezia


INVITA ALLA

IX Marcia nazionale per la Vita
Sabato 18 Maggio 2019 - ore 14,30
P.zza della Repubblica – Roma


Tutti insieme per dire SÌ alla VITA senza eccezioni, senza compromessi

La Marcia per la Vita è il più grande ed importante appuntamento pro-life in Italia: il corteo sfilerà attraverso la città e terminerà con alcune testimonianze ed appelli pro-vita; è una marcia e non una processione religiosa, ed è quindi aperta a tutti i gruppi con i propri simboli, con la sola esclusione di quelli politici. Nel nostro Paese ci sono timidi segni di un risveglio delle coscienze contro le leggi ingiuste e gli attacchi alla vita dal concepimento fino alla morte naturale: facciamo sentire forte la nostra voce per la vita!


VIENI CON NOI IN BUS ALLA MARCIA:
Ø  referente organizzativo: Francesco Bortolato (MPV)
Ø  partenza pullman: sabato 18 maggio ore 5,30 del mattino (puntuali) dal Centro Pastorale “card. Urbani” - Zelarino (via Visinoni 4/c), con possibilità di parcheggiare l’auto;
Ø  pasti al sacco (ognuno provveda per se stesso);
Ø  ritorno previsto: domenica 19 maggio in nottata;
Ø  quota di partecipazione: € 35,00 (per i minori di 18 anni € 20,00)
Ø  dove iscriversi:
o   presso il Centro Pastorale nei giorni feriali dalle 10,00 alle 17,00 comunicando nome, cognome, provenienza, telefono e la quota;
o   presso Francesco Bortolato scrivendo a bortolatofamily@gmail.com
o   presso il cappellano don Francesco scrivendo a fbarbiero63@gmail.com oppure telefonando all’Ospedale dell’Angelo allo 041-9658550 nei giorni feriali (escluso il mercoledì) dalle 8,00 alle 11,45 e dalle 16,00 alle 18,00.



In collaborazione con

giovedì 4 aprile 2019

Orari della Settimana Santa 2019

Chiesa di San Simeon Piccolo
S. Croce 698 - Venezia

Settimana Santa 2019


Domenica 14 aprile
DOMINICA IN PALMIS
11.00   Benedizione dei rami, processione e S. Messa


Lunedì 15 - martedì 16 - mercoledì 17 aprile
FERIAE II, III et IV MAJORIS HEBD.
18.30 S. Messa letta


Giovedì 18 aprile
FERIA V IN COENA DOMINI
19.00 S. Messa in Coena Domini


Venerdì 19 aprile
FERIA VI IN PARASCEVE
18.30 Via Crucis
19.00 Liturgia dei Presantificati


Sabato 20 aprile
SABBATO SANCTO
17.00 Vigilia di Pasqua e prima Messa della Risurrezione


Domenica 12 aprile
DOMINICA RESURRECTIONIS
11.00 Santa Messa


Tutti gli uffici saranno celebrati in forma solenne "in terzo"

domenica 31 marzo 2019

Immagini della domenica Laetare

Domenica 31 marzo, quarta della Grande Quaresima, conosciuta come Laetare dal nome della prima parola dell'Introito, è stata cantata la Messa secondo l'antico messale presso la Chiesa di S. Simon Piccolo, come ogni domenica e festa.

Imperocché anticamente il grave digiuno quaresimale veniva rilassato in questa domenica, che cade circa a metà del quadragenario percorso di preparazione alla Santa Pasqua, taluni segni di questo ammorbidimento sono rimasti nella Liturgia: giusta le rubriche, l'organo ha infatti suonato anche a solo durante vari momenti della celebrazione, sono stati posti dei reliquiari sull'altare, il cupo violaceo dei paramenti quaresimali è stato rimpiazzato da un elegante e raffinato tessuto violetto fiorito. Se vi fossero stati diacono e suddiacono, questi avrebbero vestito dalmatica e tunicella, anziché le pianete piegate.

Ha officiato il rev. padre Joseph Kramer, cappellano di S. Simon. La sacra funzione è stata accompagnata dalla corale della rettoria, che ha intonato i canti gregoriani dell'Ordinario (Kyriale XVII, prescritto per le Domeniche d'Avvento e Quaresima) e del Proprio (Introito Laetare, Graduale Laetatus sum, Tratto Qui confidunt, Offertorio Laudate Dominum, Communio Jerusalem). Sono stati inoltre eseguiti i mottetti In te speravi e O quam tu pulchra es a tre voci maschili di Alessandro Grandi (1590-1630), già vicario di C. Monteverdi quando quest'ultimo era Maestro di Cappella presso la Ducale Basilica di S. Marco, indi Maestro di Cappella a S. Maria Maggiore in Bergamo.

Il Circolo Traditio Marciana ha curato il servizio all'altare.






domenica 24 marzo 2019

Cronaca e immagini della visita del Patriarca a S. Simon

Sabato 23 marzo, infra la II settimana di Quaresima, Sua Ecc. Rev.ma mons. Francesco Moraglia, Patriarca delle Venezie, Primate di Dalmazia, Arcivescovo Metropolita delle Provincie Venete, Abate Commendatario Perpetuo di S. Cipriano di Murano, etc. etc., in occasione della visita pastorale alle parrocchie e comunità della collaborazione pastorale di S. Giacomo - S. Simeon Profeta - S. Cassiano - S. Silvestro, ha brevemente visitato la comunità di fedeli che frequenta il rito romano tradizionale presso la chiesa rettoriale di S. Simon Piccolo.

Il Patriarca, fatto il suo ingresso in chiesa e rivestito dei paramenti sacri secondo le rubriche del rito pontificale, ha tenuto una breve predica sul significato dell'Eucaristia all'interno della liturgia, indi ha benedetto il popolo con il Santissimo Sacramento, ministrato dal cappellano di S. Simon, padre Joseph Kramer FSSP, in qualità di diacono, e dal padre Duilio Peretti SDB in qualità di suddiacono.

L'esposizione eucaristica è stata accompagnata dalla corale polifonica della rettoria, composta da studenti dei Conservatori di Venezia e Castelfranco, che ha eseguito l'Ave Verum di William Byrd, il Pange lingua e il Tantum ergo con strofe alternatim in gregoriano e in polifonia di Tomas Luis de Victoria, l'Adoremus in aeternum in gregoriano e il Sancta Maria succurre miseris di Tomas Luis de Victoria, arricchiti da improvvisazioni organistiche.

Il Circolo Traditio Marciana ha curato l'organizzazione della funzione e del servizio all'altare.

































(Foto e video di M.R., A.D., A.F. [Circolo Pio VII] e don Morris Paisian)