lunedì 15 aprile 2019

Cronaca e immagini della Domenica delle Palme

Domenica 14 aprile, Domenica delle Palme, come ogni domenica e festa, presso la Chiesa di S. Simon Piccolo in Venezia è stata solennemente cantata la Messa "in terzo" secondo gli antichi libri liturgici romani, con la quale si sono iniziate le solennissime celebrazioni della Settimana Santa, officiate secondo la forma antecedente alla riforma di Pio XII del 1955, in conformità al permesso accordato l'anno passato dall'ormai defunta Pontificia Commissione Ecclesia Dei.

La Divina Liturgia Eucaristica è stata dunque preceduta, giusta le prescrizioni del Messale Romano, dalla solenne benedizione dei rami di palma e d'ulivo, consistente nell'antichissimo rito della Missa sicca (vale a dire una Messa vera e propria, con Epistola, Vangelo, Prefazio etc., ma senza consacrazione; per la sua storia e la sua struttura vedasi questo link), i quali sono stati poi distribuiti al clero e ai fedeli, e portati in processione lungo la fondamenta antistante la Chiesa. Ritornata la processione sul pronao dell'edificio neoclassico, anzi alle porte chiuse del Tempio, sono state intonate da alcuni cantori rimasti all'interno dello stesso le strofe dell'inno Gloria Laus, poema di Teodolfo d'Orleans rimontante al IX secolo, al quale tutti i fedeli hanno animatamente risposto cantando il ritornello. Alla fine dell'inno, il Suddiacono ha per tre volte percosso con la Croce astile la porta della Chiesa, sinché essa non è stata aperta, richiamando così misticamente l'immagine di Cristo che con la sua Croce spalanca le porte del Paradiso all'umanità che n'era rimasta fuori, e che si univa alla lode degli Angeli che ivi erano per implorare Dio di restaurare la beata condizione del genere umano.
Durante la Messa, è stata dipoi cantata la lunga narrazione della Passione secondo S. Matteo, seguendo il tradizionale drammatico costume che prevede che le parti del Cronista, del Cristo e della Sinagoga vengano eseguite da diversi diaconi.

Ha celebrato i Sacri Riti il rev. don Peter Lee, del clero della Diocesi di Madison (USA, Wisconsin).

La sacra funzione è stata accompagnata dalla corale della rettoria, per l'occasione diretta dal M° Massimo Bisson, che ha intonato i canti gregoriani dell'Ordinario (Kyriale XVII, prescritto per le Domeniche d'Avvento e Quaresima) e del Proprio (Introito Domine ne longe, Graduale Tenuisti manum, Tratto Deus Deus meus, Offertorio Improperium, Communio Pater), nonché le antifone e i responsorj prescritti per il rito di benedizione dei rami e la conseguente processione.

Il Circolo Traditio Marciana ha curato il servizio all'altare.














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